Io Sono Saviano

Costruiamo insieme un grande movimento contro le mafie e la corruzione

Nell'annunciare la mia non-partecipazione all'incontro di Roma, per motivi già espressi altrove, comunico qui alcune decisioni, delle quali vi metto al corrente di modo che possiate decidere di agire di conseguenza.

1) Il sito iosonosaviano.ning.com, servito ad organizzare la manifestazione del 20 dicembre 2008, rimarrà il sito servito ad organizzare la manifestazione del 20 dicembre 2008 e quello di coloro i quali riterrano di continuare a voler utilizzare il forum per scambiarsi opinioni, organizzarsi spontaneamente per incontri o quant'altro ritenessero opportuno.

2) Il forum non è stato fin'ora soggetto a moderazione, ma credo sia opportuno trovare un modo per limitare, se non evitare del tutto, spiacevoli episodi come quello verificatosi nella discussione sulla manifestazione del 28 gennaio 2009, durante la quale sono stati utilizzati termini e modi che definirei decisamente "incivili", da parte di una persona in particolare. Su questo, sono aperto a suggerimenti.

3) Chiunque intendesse creare un movimento da un nome diverso da "io sono saviano" è libero di farlo.

4) Parimenti, chiunque intendesse associare un sito al movimento con un nome diverso da "io sono saviano", è libero di crearlo.

5) Dopo aver letto i punti 3 e 4, rileggere il punto 1. Ne conseque che iosonosaviano.ning.com rimmarrà com'è, con lo scopo annunciato nella home page - che verrà aggiornata solo per tradurre i termini dal presente e futuro al passato.

Vi prego di non prendere tutto ciò come un affronto, è solo che ci ho pensato e ritengo sia la cosa migliore da fare. Esiste una forte spaccatura nel "gruppo", persone con visioni diametralmente opposte su come portare avanti le cose. Ferma restando la legittimità di ogni opinione, è indubbio che un eventuale compromesso non accontenterebbe nessuna delle parti, ma anzi scontenterebbe entrambe. E' per questo che ritengo sia più opportuno che chi non si rispecchia nella frase "movimento contro le mafie e la corruzione", nell'accezione data dal sottoscritto, da Lidia e da altri, provi a costruire qualcosa di alternativo, che rispecchi le loro personali idee, mettendo a frutto le loro personali capacità.

Personalmente, ad ogni modo, non intendo dedicare troppo tempo alla "causa", preferendo semplicemente soffermarmi sull'aspetto comunicativo del tutto. Bazzicherò il forum di quando in quando, potrei decidere di partecipare o comunicare l'esistenza di qualche evento, ma nulla più di questo, almeno non al momento. Per questo motivo, chiunque preferisce essere ben più "attivo" di così, tenga presente quanto su scritto e valuti l'idea di aggregarsi a chi invece non si rispecchia in quanto sto scrivendo (sicuramente Francesca, Luigi e probabilmente anche Giada, Odetta ed altri - lo dico senza "rabbia" ed anzi con tutta la serenità possibile).

In ultimo, aggiungo che qualunque altro sito o movimento dovesse nascere, farò di tutto per comunicarlo a tutti gli iscritti a questo sito, di modo che possano in tutta serenità decidere di spostarvisi. Verrà inoltre data massima pubblicità sul sito stesso a qualsiasi decisione dovesse essere presa nella riunione del 7/8 febbraio.

Buona notte. :-)

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Risposte a questa discussione

ragazzi ma dov'e' il problema?!
ki ha partecipato attivamente al 20 dicembre e ha voglia di confrontarsi : s'incontra sabato pomeriggio!
ki nn ne ha voglia nn verrà e basta (senza molta possibilità di replica dal vivo, ovvio è inevitabile).
Per quanto riguarda l'incontro "a parte con Fabio" lo trovo di un infantile osceno, tanto che mi scuso a priori per il tono polemico, ma non m'interessa più.
Lo spazio per parlare è stato deciso da un mese, c'e' la gente che si fa i km, io personalmente per esserci farò un esborso economico non indifferente, e perchè Fabio "ha un impegno improrogabile proprio quel giorno" (ke caso Fabio, perdonami ma nn m'interessa più credere alle tue parole, avevi un mese di tempo e l'hai detto solo 3 giorni fa!!!) CI INVITA A FARE UN MEETING A A PARTE IN STAZIONE/PRANZO PERCHè CI REGALA 2 ORE DELLA SUA VITA!?? per dirci cosa?!? penso niente di più di quello che ha già abbondantemente scritto qui sopra. Hai ragione Fabio hai vinto tu: ke vieni a fare!? goditi la serenità raggiunta a Oslo e dimenticati di sto incubo ke è stato per te "ISS"!!!
Quindi m'infilo in tasca il mio senso del "dobbiamo vederci in faccia almeno una volta nella vita" e passo la mano!
Chi ha desiderio d'andare avanti (dovessimo fondare un nuovo network) lo incontrerò con molto piacere all'ora decisa insieme, nel luogo deciso insieme e son felice che andremo anche fuori a mangiare con tutta la truppa!!!
W noi!!!

baci e a domani con qualcuno (Myriam ed io divideremo la stanza) e a dopo domani con gli altri!!!

grazie a tutti per l'impegno e la disponibilità fin qui dimostrate che sottintende :
C'INCONTRIAMO PERCHE' CI CREDIAMO - quale sia il senso in cui crediamo sarà da definire al meglio ovvio, ma per me è fondamentale che questo incontro sia il primo passo per costruire/ricostruire/definire o anche chiudere, l'esperienza fatta INSIEME...
(e speriamo che dalle sue ceneri, nasca qualcosa di ancora più grosso!!)

Rispondi

Sant'iddio, Giada... io ho obbligato qualcuno a far qualcosa? L'isteria sta diventando di massa, qui. E questo sì che è osceno.

Se tu vuoi incontrarmi, mi incontri, se te ne frega, me ne frega pure a me! Se non mi credi che ho un impegno, sono fatti tuoi e non starò certo qui a giustificarmi con te. Evidentemente la fiducia che riponi nella mia persona è prossima allo zero, e questo mi fa capire, ancora una volta, che ho fatto la scelta giusta.

Ma, giusto per amore dell'onestà intellettuale, prova a guardarla dal MIO punto di vista: ho un impegno improrogabile alle 17 qui a Napoli e nonostante questo mi smazzo 4 ore di treno in una sola mattinata, con spese annesse, per incontrare TE.

Guarda un po' che cafone che sono?

Rispondi

no Fabio, trovo solo paradossale che tu abbia da fare proprio quel giorno e involontariamente "fai scegliere alle persone che ci tengono, d'incontrarti".. questo (pure con tutta la buonafede che posso spremere dentro di me) mi pare grottesco!!!
c'è un incontro - c'e' un'orario - c'e' il rispetto di un gruppo di persone che quel giorno si smobilitano!!
sai perkè m'arrabbio tanto!? perchè sono una delle poche che ha sempre pensato "tu dovessi esserci quel giorno" e che ci tenevo ad incontrarti e che tu potessi dire la tua, guardandoci in faccia !!
ma veramente così non significa nulla, saremmo cmq delle persone che si incontrontano mentre non ce ne sono presenti altre!!non è un confronto !! e a me nn piace!!!
la fiducia è una cosa che si guadagna col tempo e con il lavoro insieme e questo come si evince da tutte le nostre posizioni "non c'e'"!
Per questo ti dico : hai già espressamente detto in lungo ed in largo come la pensi!
NON SPENDERE SOLDI E TEMPO PER FARE UN INCONTRO A MIO AVVISO (ORMAI) INUTILE IN "SEPARATA SEDE" - KA SENSO AVREBBE!??
PARLARE CON ALCUNI E NON CON ALTRI!?
me pare na cosa da bambini!!!! io vengo giù per confrontarmi con TUTTI e non "ad intermittenza"con qualcuno prima e qualcun'altro dopo!!
l'hai già detto kiaro : il ning è tuo e ne farai ciò che vuoi, chi c'e' c'e', chi nn c'e' andarà "altrove"!!
perfettamente chiaro!!!
FINE DELLE MIE POLEMICHE!!
A ROMA INCONTRERO' CHI AVRA' DAVVERO PIACERE NELLO SCAMBIO DI IDEE, PER COSTRUIRE/FARE/DISFARE'!!CHI NON CI SARA' AVRA' DIMOSTRATO IL SUO DISINTERESSE/PAURA/REMORE/SCHIFO ETC ETC.
mi spiace Fabio ma mi pare sempre che la tua posizione sia sempre poco chiara e molto di comodo!!!
E NN SCRIVERE CHE LO FACEVI PER ME!!! se fosse stato vero non ne parleremmo così!!
G.

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Io scrivo quello che penso, e penso che se vengo a Roma è per incontrare Te, Odetta e tutti gli altri che ne hanno piacere. Non avevo più in programma di andare, ma ho cambiato idea quando ho capito che sarebbe stata una mancanza di rispetto non andare e che avevo comunque piacere ad incontrare te e gli altri.

Tu accusi me di essere abbarbicato sulle mie posizioni, ma mi pare che tu ora non stia facendo nulla di diverso! Ti sei abbarbicata al tuo orgoglio e non ti smuovi. Bene, che dire, hai deciso così.

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si Fabio : m'abbarbico perchè non ne posso più e se questa tua venuta deve determinare ancora di più le divisioni interne, allora mi sento di consigliarti di stare direttamente a casa..
E' solo il buonsenso ke m'illumina!!!!
Statt' buon!

Fabio A. ha detto:
Io scrivo quello che penso, e penso che se vengo a Roma è per incontrare Te, Odetta e tutti gli altri che ne hanno piacere. Non avevo più in programma di andare, ma ho cambiato idea quando ho capito che sarebbe stata una mancanza di rispetto non andare e che avevo comunque piacere ad incontrare te e gli altri.

Tu accusi me di essere abbarbicato sulle mie posizioni, ma mi pare che tu ora non stia facendo nulla di diverso! Ti sei abbarbicata al tuo orgoglio e non ti smuovi. Bene, che dire, hai deciso così.

Rispondi

ps. Fabio io non accuso nessuno!! io lavoro coi pazzi e non in tribunale!!! sono solo pensieri ad alta voce!!!!

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Ciao a tutti,
sssssssssscccusate se intervengo solo ora, magari adesso molti di voi sono in viaggio o in giro per Roma, ma avevo letto nei giorni precedenti il post di Fabio riportato qui sotto e continuavo a pensarci.
Su quanto discusso in questa sede mi sono confrontata solo con alcuni di voi via skype e non avevo seguito dall'inizio la discussione. Solo ora credo di aver messo insieme un po' di pezzi e riesco a dire la mia.

Rileggendo i vari post e confrontandomi, appunto, via skype mi era parso di capire che al di là dei quasi-vaffa personali ci fossero di base due motivi fondamentali a spingere questa discussione:

- uno dovrebbe essere dato dal diverso modo di intendere la riunione di questi giorni a Roma.
E qui faccio riferimento al post di Fabio che ho riportato qui sotto. La mancanza di trasparenza che Fabio attribuisce mi preoccupa. Fabio scrive che "la riunione si prefiggeva già di gettare le basi di qualcosa di nuovo". Fabio ti riferisci al file word che ha girato via mail e in cui emergevano le conclusioni di un primo confronto tra le persone del coord. Lazio? Se è così, perchè non dire semplicemente "io non voglio considerare quelle conclusioni un punto di partenza dell'incontro del 7?" Ma mi pare di leggere dai tuoi post che tu hai provato ad indurre tutti a parlarne sul ning, è così?
Quando mi è stato chiesto un parere sul contenuto del file ho pensato ad una consultazione all'interno del coord. Lombardia tra chi, come me, non sarebbe stato presente il 7 e chi, come Giada o Odetta, ci sarebbe stato, potendo portare il parere un po' di tutti, ma soprattutto potendo confrontare le idee di persone che vorrebbero portare avanti delle attività comuni, come accade più specificamente all'interno dei gruppi locali. Tant'è che ho espresso la mia idea specifica sia riguardo alla necessità, sentita da molti, di introdurre delle regole, sia riguardo all'eventualità di cambiare nome al movimento. Ma mi par di capire che questa cosa non è stata intesa da tutti così e che alcuni, come Fabio, avrebbero preferito semplicemente incontrarsi il 7 e parlare di quanto è stato fatto e di quanto si vorrebbe fare, nella più piena libertà.
Al di là di come la penso io (e, in effetti io propenderei per questa ultima ipotesi) ho centrato il problema? Il punto è che sembrava si volesse creare una sorta di "segreto di Pulcinella" sulle basi di partenza che una parte del movimento voleva imprimere all'incontro di domani? Se fosse così si spiegherebbe quanto scrive Fabio riguardo alla trasparenza. Ma, se davvero fosse così, la cosa mi sembrerebbe un po' assurda, visto che siamo in un Paese in cui c'è chi chiede trasparenza più assoluta riguardo a questioni spinose come quelle contenute in trattati internazionali che non vengono regolarmente ratificati, e quindi discussi in Parlamento, e poi creiamo una sorta di velo sulla semplice questione: "io voglio le regole" "io non voglio le regole"????
Sono perplessa. Spero di aver detto un mare di cavolate e di non aver compreso bene la questione.

- un altro punto in discussione dovrebbe essere, sempre se non ho capito male, la questione della partecipazione di un piccolo gruppo di persone alla manifestazione del 28 a nome di tutto il movimento. E qui c'è chi ritiene di aver fatto il giusto manifestando con lo striscione di "iosonosaviano" e chi si sente molto preso in giro per il fatto che non se n'è parlato prima.

Per metterci la faccia dico la mia: quando ho letto la mail in cui si diceva qualcosa tipo "il movimento iosonosaviano ha organizzato la partecipazione alla manifestazione del 28" la prima cosa che mi sono detta è stata "il movimento iosonosaviano? E da chi è composto il movimento iosonosaviano. E io? Com'è possibile che non ne sapessi niente? Non ne faccio parte anch'io? E quando se n'è parlato? Voglio partecipare anch'io alla discussione. Quando è stato organizzato il tutto? Si sono incontrati qui a Milano e io non lo sapevo? Cavolo..." Il punto è, sempre per quello che ho capito, che non c'è stato un vero confronto tra tutti. E qui non parlo di regole. Non c'è una regola in base alla quale ci doveva essere una consultazione generale, ma l'impressione è stata che pochi si fossero presi il diritto di fare le cose anche a nome mio senza che ne sapessi nulla. E la cosa non mi è piaciuta...

Scusandomi per la specie di riassunto che ho fatto, il punto è: sono queste le tematiche che stanno generando tutte 'ste discussioni? Sono riuscita a mettere in fila le cose?
Aiutatemi perchè ho bisogno di capire, soprattutto se voglio continuare a portare avanti delle attività, con chiarezza, con le persone che seguono quei valori comuni che ci hanno portato ad organizzare la manifestazione del 20.


Datemi lumi.
Ciao a tutti
Linda



Vedi Roberta, il fatto è che la riunione si prefiggeva già di gettare le basi di qualcosa di nuovo. Tutto questo non è trasparso qui sul sito perché, nonostante io abbia aperto una discussione apposita, nessuno di coloro i quali avevano già in mente questa cosa ha deciso di parlarne pubblicamente.

So per certo che c'è un gruppo di persone che vorrebbe cambiare il nome al movimento, come so per certo che si vuole creare un nuovo sito.

Purtroppo, l'assenza di trasparenza ed i continui scontri mi hanno fatto propendere per la soluzione che ho qui illustrato.

Rispondi

Linda, rispondo brevemente ad i tuoi dubbi.

Innanzitutto, io non ho mai ricevuto quel file word di cui tu hai parlato; neanche ero a conoscenza della sua esistenza, prima d'ora. La notizia della volontà di cambiare nome al movimento e di voler creare un'associazione mi è arrivata per due vie. La prima, è stata la domanda preoccupata di una persona che adesso non ricordo chi fosse, via msn, che mi chiedeva delucidazioni: io non ho potuto far altro che dichiarare la mia più assoluta ignoranza in materia, non essendone stato messo al corrente da parte di nessuno. La seconda via, è stata quella della chat con Luigi che ho prima riportato, nella quale perentoriamente e privatamente (nonostante la possibilità data di farlo in pubblico) mi chiedeva di mettere l'argomento all'ordine del giorno della riunione via chat che si è avuta agli inizi di gennaio qui sul sito, annunciando poi che il nome del sito iosonosaviano.it sarebbe comunque cambiato, che mi piacesse o meno. La chat l'ho riportata qui sul sito e Luigi l'ha confermata.

Nonostate tutto questo dovesse già farmi supporre che qualcosa di strano stava accadendo - ed infatti l'ho supposto e non l'ho nascosto - ho voluto dare a tutti il beneficio del dubbio ed ho aperto una discussione nella quale ho chiesto di parlare pubblicamente, prima di arrivare alla riunione, di ciò che mi era arrivato solo come "voce". Nessuno l'ha fatto.

Per quanto riguarda il tuo secondo punto, quello sulla manifestazione del 28, io non sono a conoscenza di nessuna email nella quale si annunciava che "il movimento io sono saviano sarà presente...", l'unica email che ho personalmente inviato era quella che serve a condividere con tutti un evento, nel caso specifico l'evento relativo alla manifestazione del 28. Da nessuna parte, nella descrizione dell'evento, c'era scritto che "il movimento io sono saviano sarà presente...".

Per contro, Paolo D. ha aperto una discussione in merito una settimana prima dell'evento, dando così a tutti la piena e totale possibilità di esprimere la sua opinione nel merito. Il giorno prima dell'evento, ho fatto la somma delle opinioni favorevoli e quelle contrarie ed ho desunto che essendo l'opinione contraria quella di una sola persona, che sarebbe stato appropriato dare seguito all'opinione di tutti gli altri.

Ma la vera motivazione dello scontro, è che c'è proprio una divergenza d'opinione assoluta su cosa significhi "criminalità organizzata", dalla quale non si esce se non con una spaccatura.

Rispondi

Ipotesi
… ma se adesso intervenisse una persona che “the master of disaster” ha indicato come colei che non deve essere sentita ?
… se si provasse ad immaginare che la mail a cui Linda fa riferimento non è assolutamente di pubblico dominio ?
… se si teorizzasse che le cose dette via skype spesso non coincidono con la realtà che poi viene presenta ?
… se si immaginasse che le persone che sono andate a manifestare a p.za Farnese lo hanno fatto perché pensavano di partecipare ad un evento che promuovesse la cultura di legalità e non per fare performance pubblicitarie ?
(ringrazio ancora il Padre Eterno che quella mattina non mi ha fatto asciugare per tempo la maglietta di “iosonoSaviano” altrimenti mi sembrava una cosa carina indossarla)
e per inciso …. in quale mail è stato scritto che il movimento “iosonosaviano” ha organizzato la partecipazione alla manifestazione del 28 ? E’ degna di Emilio Fede!!

Tesi
è verosimile pensare che prima che di legalità, regole e impegno sociale forse è meglio che ci si soffermi sulla parola rispetto e fiducia?

Rispondi

Ariciao,

grazie Fabio per i tuoi chiarimenti.
Dunque, riguardo al file di cui ti parlo ed al suo contenuto mi sembra di poter concludere che non è stato condiviso sul ning o che, cmq, non tutti gli argomenti in esso contenuti sono stati condivisi e discussi sul ning...non riesco a capire perchè e vorrei approfondire questo aspetto...
naturalmente non per mettermi a giudicare qualcosa o qualcuno, ma ancora una volta voglio capire.

Mi rendo conto adesso che sarebbe stato meglio per me se fossi riuscita a seguire maggiormente le discussioni in corso, visto che la cosa mi interessa... Adesso non mi troverei nella situazione di dover chiedere chiarimenti e di farvi perder tempo a spiegarmi.

Cmq, riguardo invece al 28 forse ho fatto confusione tra la mail di cui parli tu, Fabio, e ciò che ricordavo. Adesso non ho voglia nè tempo per andare a ripescarla ma, forse per mia malafede, ho avuto questa reazione. Oppure avevo letto una breve discussione sulla cosa che non avevo condiviso...insomma devo un po' ricostruire il tutto.

In ogni caso, tra i vari link che mi hai inviato, ho letto un intervento di Melissa riguardo al 28 che condivido. Soprattutto per il fatto che sarebbe stato bello vedere in piazza solo il tricolore. E lo scrive una che è "allergica" ad indossare qualunque tipo di simbolo. Che sia meetup, wwf, o iosonosaviano, mi è sempre piaciuta l'idea di partecipare a qualunque attività, anche di gruppo, come persona, che in quanto tale, partecipa ad iniziative e quindi, alla vita sociale.

Io dico che forse, al posto di chi è andato in piazza con lo striscione partendo da una scarsa partecipazione sulla cosa, avrei scelto di andarci a titolo personale. Insomma, non è una decisione che riesco a condividere.

Infine, riguardo alla definizione di criminalità organizzata, ho bisogno di farmi un'idea più precisa e di rileggere i vostri interventi...vedrò di rimediare a breve.

Ci riaggiorniamo. Adesso devo andare. Buon we a tutti.
Ciao ciao
Linda

Per Susanna: le parole rispetto e fiducia sono sempre al primo posto in ogni attività che porto avanti. Lavorative ed extra-lavorative. Qualcuno spesso mi accusa di avere un'idea troppo alta del concetto di rispetto, tanto alta che non la vedrò mai realizzata nella pratica...ma io "desisto", per dirla alla Totò, e vado avanti.
E' anche per questo che sto chiedendo a dx e a manca prima di farmi un'opinione su quanto sta accadendo. E lo sto chiedendo apertamente. Senza nascondere nulla di ciò che so, senza tirarmi indietro nell'esprimere il mio pensiero e senza utilizzare mezzi indiretti. Parto dal presupposto della buona fede sia di chi sostiene la mia stessa opinione che di chi sostiene quella opposta.

E poi la fiducia si dimostra soprattutto nella pratica, non in teoria.
Quando si lavora in un gruppo è necessario fidarsi di ciò che gli altri stanno portando avanti, altrimenti si finisce col voler fare tutto e col voler entrare nelle attività di tutti...insomma un po' come, secondo me, hai fatto tu nella fase di organizzazione del 20 dicembre. Credo che la tua insicurezza e la scarsa fiducia verso ognuno di noi ti abbiano spinto a sovraccaricarti e ti abbiano portata alla rottura che poi si è verificata con tutti gli altri...
Prima di tirare in ballo battutine alla Emilio Fede, cerca tu di fidarti della buona fede di chi hai di fronte...io sto chiedendo e sto cercando di capire col dialogo. Ho le mie idee ben ferme, ma non parlo per partiti presi...

Rispondi

Odetta, è proprio sull'interpretazione di quei testi che dissentiamo. Continueremo a dire ognuno la sua cosa, e non ci incontreremo mai.

Prendiamone atto.

Per quanto riguarda il resto... scusa tanto, ma il movimento non è fatto da 15 persone che discutono privatamente di qualcosa. Il movimento è fatto da tutti coloro che partecipano al sito, e le proposte andrebbero discusse, vagliate, emendate sul sito. Altrimenti, si pecca di trasparenza.

Prova ne è, che io non ne sapevo nulla.

Non si può pensare di discutere e decidere tutto in una riunione di poche ore. Bisogna dare il giusto tempo alle persone di farsi la propria opinione in materia, e soprattutto bisogna dare il tempo alle persone di fare delle controproposte, che non si possono certo fare nell'ambito di una riunione limitata temporalmente. Sono basilari regole di civiltà ed onestà intellettuale.

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Voglio solo aggiungere una considerazione.

Cosa ha fatto agire alcuni di voi in questo modo? Intendo, se l'idea di cambiare nome al movimento fosse venuta a me, non mi sarei mai sognato di parlarne privatamente con un mio gruppo di persone, redirigere un documento, farlo emendare a qualche amico, il tutto pensando di sottoporlo all'attenzione dell'assemblea. Così si agisce in parlamento, od in un qualsiasi altro contesto in cui vi siano opposte fazioni. E, pure in parlamento, i tempi per la discussione e gli emendamenti sono decisamente più consoni allo scopo!

Ma questo non è un parlamento, ed in teoria non dovrebbero esserci opposte fazioni. Se l'idea fosse venuta a me, l'avrei direttamente sottoposta al vaglio di tutti, pubblicamente, aprendo semplicemente una discussione nella quale avrei esposto le mie ragioni ed alla quale tutti avrebbero potuto partecipare.

Io non so perché agiate così, voi che agite così, ma so che lo fate e ve ne chiedo ragione. Ho dato l'opportunità a tutti voi di spogliarvi di questo velo di opacità che vi eravate calati addosso, ma non l'avete voluta sfruttare.

Odetta sa bene fin dove arriva la mia trasparenza, ne ha avuto prova qualche giorno fa, quando ho propoposto una versione alternativa del comunicato stampa. Le ho chiesto di farlo girare tra tutti i firmatari del precedente comunicato, ma in appena due minuti sul sito iosonosaviano.it era già stato pubblicato, senza che tutti i firmatar del precedente comunicato ne fossero stati informati. Un tale approccio sarebbe andato tutto a mio vantaggio, ma per amore del diritto e della trasparenza ho chiesto più volte che prima di pubblicare il comunicato tutti i firmatari del precedente fossero d'accordo. Non sono stato ascoltato.

Alla luce di tutto ciò, mi appare inequivocabile che, pur volendo ammettere la buona fede di tutti, esistono opinioni largamente differenti sul modo di condurre le operazioni nel movimento. Personalmente, combatto tutti i giorni contro fatti simili a quelli accaduti all'interno di questo gruppo, e non ho alcuna intenzione di dover sprecare tempo ed energie per combattere le stesse cose all'interno del movimento stesso.

Per questo motivo reputo la spaccatura che si è creata ideologica ed insanabile. Sono contento del fatto che tutti insieme si sia riusciti a produrre l'evento del 20 dicembre 2008, sono anche contento di aver contribuito a fare incontrare persone con ideali simili ai miei e che spero continueranno a collaborare tra loro in futuro, ma sono oltremodo dispiaciuto dell'evidenziarsi di quella che io reputo una sorta di immaturità e - volendo ammettere la buona fede di tutti - ingenuità civica... che però non mi sorprende più di tanto, essendo noi stessi i componenti di questa società malata che stiamo cercando di sanare, e quindi in qualche misura malati noi stessi.

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